Prende avvio il 13 febbraio la terza edizione del breve Corso di Economia tenuto dalla professoressa Antonella Madrassi, docente di Economia aziendale all’indirizzo ITE del nostro istituto. Destinatari dei sei incontri pomeridiani previsti sono gli studenti delle classi quarte e quinte degli indirizzi liceali, i quali potranno aderire liberamente all’iniziativa, inscrivendola nell’ambito dei PCTO. L’obiettivo primario del corso è fornire una cultura finanziaria ed economica di base, più specificatamente offrire spunti orientativi a chi sceglierà di proseguire gli studi universitari in ambito economico e trasmettere conoscenze utili per una cittadinanza consapevole. «I ragazzi – spiega la docente Antonella Madrassi – impareranno cose che servono a essere buoni cittadini. In che senso? Ci sono concetti fondamentali per capire ciò che viene detto nei TG o si legge sui giornali».

A seconda delle esigenze degli studenti, gli argomenti che verranno affrontati spazieranno da aspetti che riguardano più strettamente la quotidianità di tutti (le ritenute fiscali, la busta paga, il conto corrente bancario) ad altri che investono il nostro Paese e il mondo, come il famigerato spread, la spesa pubblica e le imposte, il debito pubblico, l’inflazione e la deflazione,  la politica monetaria della BCE, gli investimenti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, fondi comuni di investimento), la diversificazione degli investimenti e la relazione rischio-rendimento, il rating, le crisi bancarie e la tutela dei depositanti. Potrà essere destinato spazio d’indagine anche allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale dell’impresa, tematiche prepotentemente contemporanee, ma anche  al TFR e i fondi pensione, in relazione all’andamento demografico futuro della società. 

Qualora i ragazzi lo richiedessero, la docente potrà anche declinare nozioni di economia aziendale, in particolare l’aspetto finanziario ed economico della gestione e il calcolo del reddito d’impresa. L’economia, dunque, come strumento per capire il presente. E anche il futuro.

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