Anche quest’anno, per la nostra scuola, si è svolto il tradizionale “Viaggio della Memoria” organizzato dall’Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti (ANED) della sezione di Udine per ricordare la liberazione di Mauthausen avvenuta il 5 maggio di ormai ottantuno anni fa. La partecipazione a tale ricorrenza dell’I.S.I.S “P. Paschini – J. Linussio ” unitamente all’Istituto “F. Solari” di Tolmezzo, si è contraddistinta per la nutrita adesione degli studenti al progetto “DIAMO UN FUTURO ALLA MEMORIA”.

Dal campo di concentramento di Dachau – aperto il 22 marzo del 1933 per volere di Heinrich Himmler comandante delle SS – sorto a modello di tutti i campi di sterminio e lavoro forzato, a Mauthausen – lager caratterizzato da una cava di granito dove perirono circa 100.000 deportati a causa delle condizioni di lavoro disumane – passando per il Castello di Hartheim (in prossimità della cittadina austriaca di Linz) – dove furono condotti esperimenti di eugenetica (Aktion “T4”) in nome della cosiddetta superiorità della razza e operata una sistematica soppressione di vite indegne di essere vissute (30.000i disabili psicofisici assassinati tra il 1940 e il 1944)gli allievi hanno empatizzato con quello che poteva essere il sentire di decine e decine di migliaia di persone che, per la loro appartenenza etnica, la loro dissidenza politica, il loro orientamento sessuale, i loro handicap o il loro essere semplicemente dei prigionieri di guerra, persero la vita dopo atroci sofferenze. Studenti e studentesse emotivamente coinvolti hanno constatato in prima persona come i deportati vissero e morirono all’interno di quei campi. Ragazze e ragazzi hanno così appurato come l’essere umano sia stato condotto alla morte dai suoi simili patendo il freddo, la fame, le percosse, le malattie (spesso contratte a seguito di pessime condizioni igienico-sanitarie) in una condizione sadica e perversa tesa alla costante umiliazione e spersonalizzazione dell’individuo.  Un individuo-oggetto, che alla fine, contava solo per il numero di matricola assegnatogli dai suoi aguzzini.

Una nota a parte merita la visita che nella giornata di venerdì 8 maggio la nostra scuola ha riservato all’Università Ludwig Maximiliam di Monaco di Baviera dove alcuni studenti di quella sede (tra cui i fratelli Sophie ed Hans Scholl) appartenenti al  movimento della “Rosa Bianca” attraverso metodi non violenti provarono, tra la fine del 1942 e i primi mesi del 1943, a scuotere le coscienze dei loro coetanei al fine di opporsi al regime imperante di Adolf Hitler. Il risultato della loro pacifica ma ferma obiezione al nazismo li porterà prima ad essere scoperti dalla Gestapo (la polizia segreta di stato) e poi ad essere condannati a morte dopo un processo sommario e privo di veri capi d’accusa.

I tre giorni di intenso pellegrinaggio fra questi atroci luoghi della memoria si sono conclusi  domenica 10 maggio quando una fiumana di delegazioni istituzionali provenienti da tutto il mondo sono giunte a Mauthausen per la tradizionale sfilata commemorativa.  In tale circostanza le nostre scolaresche si sono comportate in maniera ineccepibile raccogliendo addirittura il plauso del Ministro dell’Interno austriaco. Lo stesso Dario Venegoni, presidente nazionale dell’ANED, ha riportato in un messaggio rivolto agli accompagnatori del “Viaggio” i complimenti della rappresentanza politica locale. Di seguito uno stralcio della missiva…

“Alla fine del nostro corteo sono stato accompagnato tra le autorità, dove mi hanno presentato uno dopo l’altro sette ministri austriaci, tra cui quelli dell’Interno, dell’Assistenza Sociale e altri…  Sono stato sommerso di complimenti per la nostra delegazione, così numerosa, disciplinata, seria, vivace. Mi parevano sinceramente impressionati: non finivamo più di sfilare! Credo che abbiamo fatto fare anche bella figura all’Italia all’estero.  Anche il vice- ambasciatore ha detto che trasmetterà al suo superiore la sua soddisfazione per la giornata. Trasmettete ai vostri gruppi, vi prego, questi complimenti strameritati!” (messaggio di Dario Venegoni – presidente nazionale ANED -)