Oltre 300 atleti e partner da tutta Italia si sono ritrovati a Sappada, inrovincia di Udine, per confrontarsi nelle gare di sci nordico e nella corsa con le racchette da neve per i XXXIV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics dal 14 al 18 dicembre, un’edizione destinata a rimanere nella storia di Special Olympics Italia dal momento che, per quanto riguarda gli sport invernali, è la prima realizzata nuovamente in presenza dopo l’emergenza sanitaria covid-19.

Lo Sport Unificato è da sempre per Special Olympics, in questo senso, lo strumento ideale per generare rispetto ed inclusione.

A partecipare come Volontari di Special Olympics, sono stati gli alunni della 4ALSU dell’Istituto Paschini-Linussio, che con grande entusiasmo e coinvolgimento, hanno dimostrato tenacia e impegno; anche in situazioni difficili. Hanno saputo stimolare gli atleti nel credere in loro stessi e favorire il loro percorso di autonomia personale. Se gli atleti sono stati il cuore di questa manifestazione, i volontari hanno rappresentato l’anima.

Ciò che resta, è un prezioso insegnamento rivolto alla società intera, una concreta dimostrazione del fatto che ogni limite, intellettivo ma anche fisico, che la vita ci pone può essere non solo sfidato ma anche superato, vinto.