Quest’anno gli insegnanti della scuola Paschini Linussio ci hanno proposto un percorso di PCTO (Percorso per il Conseguimento di competenze Trasversali e l’Orientamento) in collaborazione con il Parco delle Prealpi Giulie. Noi, alunni delle classi 3A e 3B del Liceo Scientifico Paschini-Linussio di Tolmezzo, durante due diverse uscite sul territorio siamo diventati attori, biologi, chimici ed addirittura storici studiosi di Venzone e della sua ricostruzione dopo il terremoto del 1976. Ci siamo relazionati con diverse figure professionali, come l’architetto Alba Bellina e Marco Favalli, una guida naturalistica.

LE FIGURE PROFESSIONALI INCARNATE DAGLI STUDENTI

ATTORI
Per lasciare una testimonianza del nostro lavoro abbiamo realizzato un video informativo su Venzone ed il territorio circostante, esponendo il frutto delle nostre ricerche dinanzi a una telecamera. In questo modo si è scoperto in alcuni di noi un dono per la recitazione!

BIOLOGI
Nel corso della prima uscita, dedicata per lo più all’aspetto naturalistico, abbiamo avuto modo di applicare le conoscenze acquisite in classe nelle lezioni di scienze naturali, riconoscendo specie vegetali ed animali tipici della zona. Abbiamo partecipato anche a tre lezioni pomeridiane che si sono svolte in aula e nel laboratorio di biologia, durante le quali abbiamo studiato le caratteristiche delle specie arboree che avevamo incontrato e raccolto, le abbiamo osservate al microscopio e dissezionato i fiori, individuandone le varie parti nel dettaglio. Ci è dispiaciuto sezionarli, ma è stato molto interessante riuscire a distinguere le loro varie componenti pensando che li guardiamo ogni giorno senza renderci conto della complessità. Abbiamo poi utilizzato tutte le piante per la realizzazione di un erbario sotto la coordinazione delle professoresse Laura Fagioli e Raffaella Circo.

Cavalletta
Grifone
Luppolo
Mazza di tamburo
Studentessa mentre seziona un giglio
Giglio dissezionato

CHIMICI
Durante la seconda uscita sul territorio abbiamo ricercato e raccolto sul fiume Tagliamento alcuni esemplari di coleotteri acquatici, tricotteri, ditteri ed efemerotteri che abbiamo potuto osservare ed analizzare da vicino.
In seguito abbiamo anche effettuato alcune analisi scientifiche sul pH del fiume Tagliamento e, con grande piacere, abbiamo scoperto che i valori erano perfettamente nella norma (7,8). Ispirandosi alle nostre ricerche sul fiume, il nostro professore di Storia, Flaviano Bosco, ci ha raccontato la novella “Calandrino e l’elitropia” di Boccaccio che narra la storia del giovane Calandrino il quale, caratterizzato da grande ingenuità, diviene vittima di uno scherzo da parte dei suoi amici i quali gli fanno credere che, poggiando sotto la lingua l’elitropia (una comune pietra nera facilmente reperibile nel letto dei fiumi), sarebbe diventato invisibile. Anche noi abbiamo provato a cercare questa pietra dalle incredibili proprietà, ma la ricerca è stata vana.

Il prof. Bosco mentre racconta la novella di Boccaccio

STORICI
Durante la seconda uscita abbiamo seguito l’architetto Bellina che ci ha guidato alla scoperta delle strutture che caratterizzano i più antichi edifici di Venzone; la studiosa ci ha an-che spiegato le catastrofiche conseguenze del terremoto sulla città e le varie fasi della sua ricostruzione. Abbiamo ascoltato con attenzione per poi realizzare un nostra ricerca sulla storia e la ricostruzione di Venzone e dei suoi edifici. Infine con la Professoressa di Lettere siamo risaliti all’etimologia del nome latino delle piante osservate sul territorio.

In queste due immagini l’architetto Bellina mentre racconta i tragici momenti del terremoto del 1976 e mentre analizza una statua del Duomo

RINGRAZIAMENTI

Desideriamo ringraziare innanzitutto il nostro tutor, Alessandro Benzoni, e Antonio Andrich, il direttore del Parco delle Prealpi Giulie, per la disponibilità, la collaborazione e il sostegno, anche economico, fornitoci nella realizzazione di questo progetto. Grazie, ovviamente, anche alla guida naturalistica, che ci ha trasmesso nuove conoscenze in diversi ambiti; siamo riconoscenti inoltre all’architetto Bellina per il suo intervento, che ci ha permesso di riflettere su aspetti storici e artistici di Venzone.
Un ringraziamento va infine ai nostri professori: Laura Fagioli, Flaviano Bosco, Sandro Domini, Raffaella Circo, Maria Rita Agliata e Erica Tiberio che ci hanno accompagnato lungo il percorso e ne hanno reso possibile la realizzazione. Questa esperienza ci ha dato la possibilità di applicare gli aspetti teorici affrontati a scuola, e di lavorare sia in autonomia che in collaborazione tra compagni. Confidiamo di intraprendere nuovi progetti in collaborazione con il Parco, sperando di poterci cimentare ancora di più nel settore del videomaking che suscita molto interesse in noi, ragazzi della Generazione Z.

(La redazione della 3A LS)

I ragazzi delle due classi insieme alle professoresse di Scienze naturali e Marco Favalli