Nell’ambito delle attività che caratterizzano l’Offerta Formativa molti appuntamenti attendono gli studenti del Liceo Classico. Con la collaborazione della Società Friulana di Archeologia è stata da poco organizzata l’uscita ad Aquileia.

Nel rispetto dei protocolli per il contenimento della pandemia, con la guida degli esperti della SFA e del professor Giovanni Filippo Rosset, i ragazzi si sono immersi nel mondo dell’archeologia, della storia e dell’arte, hanno fatto una istruttiva passeggiata tra il foro e porto fluviale ed hanno assistito alle prove per la cerimonia per il ritorno del Milite Ignoto. Nella loro giornata alla scoperta dei tesori del passato gli allievi sono stati anche accompagnati a visitare la domus di Tito Macro, da poco inaugurata dopo il recente restauro, ed hanno infine studiato i ricchi mosaici dell’episcopio che si trovano su più livelli e che sono resi visibili grazie ad un’efficace musealizzazione. La giornata si è conclusa con la visita alla Basilica ed alla Cripta.

La prossima uscita per scoprire i tesori dell’archeologia è prevista per sabato 13 novembre al col di Zuca di Invillino (Villa Santina). L’esperienza è aperta anche ad allievi ed allieve delle scuole secondarie di secondo grado che potranno scoprire i tesori locali insieme ai ragazzi del classico.

Sono in corso anche le attività con l’Università degli Studi di Udine e come in passato il Liceo Classico aderisce alla Rete Nazionale dei Licei Classici ed alla Notte Nazionale del Liceo Classico che si terrà quest’anno il giorno 1 aprile 2022.

Tutte le attività sono volte a potenziare le competenze del profilo culturale e a favorire un approccio critico alla realtà ed una crescita completa e consapevole dei ragazzi. L’interazione con enti culturali sul territorio e con il mondo universitario e la partecipazione alle reti nazionali consente al Liceo Classico di coniugare un ambiente di lavoro a misura di ragazzo con l’innovazione, l’aggiornamento e la vivacità delle realtà di maggiori dimensioni.

Immergersi nel mondo dell’archeologia consente ai ragazzi di scoprire le sorprese che il passato ancora ci riserva e di capire quanto ancora ha da insegnarci perché nessun albero cresce forte e stabile senza
radici!