Cosa potrebbe desiderare di più uno studente al termine di un anno scolastico così faticoso e complicato, se non continuare… a fare scuola? Ma una scuola fuori dai canoni, fuori dalle aule, all’aria aperta, lungo i variegati sentieri che si snodano sul territorio carnico, ricco di paesaggi meravigliosi ma anche di occasioni formative.

La prima delle tre escursioni programmate dal Dipartimento di Scienze è stata condotta il 15 giugno, con un itinerario alle spalle di Tolmezzo della durata di sei ore, che ha toccato il Conoide dei Rivoli Bianchi, il Paleolago di Illegio e il Rio Tramba.

Parole chiave della giornata: acqua e gravità. Infatti oltre alle osservazioni sulla geomorfologia, la geologia, la flora e la fauna, gli studenti si sono cimentati nell’analisi delle acque, prima nel torrente della rosta dei mulini di Illegio, e poi, seguendo il corso d’acqua, nel laghetto del Rio Tramba e nell’acqua che a valle fuoriesce dalla piccola centrale idroelettrica. È stata una breve analisi di un piccolo ecosistema per capire come le esigenze dell’uomo possano in poche centinaia di metri far mutare l’ambiente naturale.

Ciò che riesce difficile raccontare a parole è il clima sereno e di condivisione tra gli studenti, afferenti a quasi tutti gli indirizzi dell’istituto, che forse potrà emergere meglio guardando il breve video che riassume la giornata [QUI].

Al momento l’iscrizione all’iniziativa è scaduta, pertanto non è possibile accettare altri studenti, ma, vista la valenza ricreativa e formativa, verrà riproposta in futuro.