
Il Gruppo Teatrale Interscolastico – Teatro Abusivo è tornato a far sentire la sua voce, portando sul palco una riflessione sospesa tra realtà e finzione. Lo spettacolo, liberamente attualizzato dalla farsa in prosa e musica di Massimo Bontempelli, «Siepe a Nord Ovest», mette in scena due realtà che si intrecciano costantemente: da una parte chi è impegnato nella costruzione della propria città, dall’altra chi si diletta con sofisticati triangoli amorosi.

Tra questi mondi resta solo un paravento, un confine sottile dove i fili invisibili che collegano i personaggi creano un equilibrio precario. I piani si sovrappongono e ogni elemento diventa simbolo di un mondo frammentato in cui le strutture visibili e invisibili si intrecciano, confondendo i confini tra gli individui e le narrazioni che li circondano.

Il debutto è avvenuto martedì 5 maggio al Teatro Palamostre, nell’ambito del 55° Palio teatrale studentesco “Città di Udine”. Per il gruppo, che riunisce studenti e studentesse dal primo al quinto anno del nostro istituto e dell’ISIS Fermo Solari, si è trattato di un traguardo significativo, una sfida nuova resa possibile anche grazie alle attività del Piano Estate e al sostegno dei Fondi Strutturali Europei del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027. L’esperienza è riuscita per il secondo anno consecutivo a recuperare una tradizione decennale, confermandosi come un punto di riferimento per la nostra comunità scolastica. Il gruppo è ripartito con un entusiasmo contagioso, pronto a navigare verso nuovi orizzonti con una sola e ironica condizione: si accettano esclusivamente venti da Nord Est.

Dopo le recenti trasferte che hanno visto i ragazzi impegnati in una piccola tournée tra i palchi di Udine, Fiumicello e Codroipo, l’appuntamento per il pubblico carnico e per tutti coloro che vorranno sostenere l’impegno creativo dei nostri studenti è fissato per mercoledì 3 giugno, alle ore 20:30, presso il Teatro Candoni di Tolmezzo. Sarà l’occasione per valorizzare un percorso annuale che ha saputo mescolare i talenti di ciascuno, trasformando il superamento della timidezza nella scoperta di una collaborazione che va ben oltre il tempo delle prove e della scena.


