E se la storia non fosse andata così? Come sarebbe diversa la condizione attuale dell’umanità se, per l’intervento dello “Spirito del mondo” o a causa di una lieve perturbazione nel flusso degli eventi, alcuni fatti del passato non si fossero svolti come li conosciamo? Si può ragionare di storia con i “se”?

A sentire gli studenti della 4^A del Liceo Scientifico, autori del documentario Guerra, effetto Doppler, parrebbe di sì.

Nel mese di gennaio, prima della chiusura a causa dell’emergenza Coronavirus, la classe ha partecipato a un laboratorio per la realizzazione di un documentario di “Storia controfattuale”, in cui sono state ricostruite le vicende economiche, sociali e geopolitiche che sarebbero seguite alla vittoria degli Imperi centrali e se l’Italia durante la prima guerra mondiale fosse stata sconfitta.

Il progetto, inserito all’interno dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento promossi dall’Istituto superiore della Carnia e dell’Alto Friuli, è stato coordinato dagli storici ed esperti di nuovi media Alessandro Cattunar e Andrea Colbacchini dell’Associazione 47|04 di Gorizia, con la consulenza storica di Roberto Todero.

Gli studenti hanno ricostruito uno scenario alternativo, ipotizzando cosa sarebbe successo nel “biennio rosso”, nei due anni successivi al primo conflitto mondiale, se la Germania e l’Impero austroungarico avessero vinto la guerra. La realizzazione del documentario ha quindi permesso di approfondire le cause e i nessi tra i diversi eventi storici, il ruolo dei protagonisti, piccoli e grandi, e soprattutto di valutare quanto i documenti e le immagini siano in grado di confermare la veridicità storica.

Per un approfondimento sul progetto è possibile ascoltare l’intervista ad Alessandro Cattunar, Paola Fontanini, Coordinatrice della classe, e alla studentessa Amanda Cescutti durante la trasmissione radiofonica andata in onda mercoledì 17 giugno sull’emittente locale Radio Spazio 103, all’interno del programma “Gjal e copasse” condotto da Federico Rossi: