Visitare il Museo Memoriale di Auschwitz-Birkenau è un’esperienza che coivolge le emozioni più profonde e solleva abissali interrogativi sull’uomo e sulla sua capacità di compiere il male. Un’esperienza commevente che può diventare occasione di crescita e di presa di consapevolezza sul nostro recente passato e sull’importanza di coltivare la pace e la cultura dei diritti umani.

Giovedì 11 febbraio le classi 4^A e 5^A del Liceo Scientifico e 5^A del Liceo Classico hanno partecipato a una visita a distanza del campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz, accompagnati da Michele Andreola, educatore e guida che lavora da diversi anni presso il Museo.

A QUESTO indirizzo è possibile accedere alla registrazione della visita.

L’iniziativa, che sarà riproposta e breve ad altre classi, rientra nel più ampio progetto “Diamo un futuro alla memoria”, che il nostro istituto propone con l’obiettivo di valorizzare la conoscenza della storia del Novecento.

Per gli studenti delle due classi quinte coinvolte la visita ha costituito anche un ulteriore tassello all’interno del progetto “Narrare l’indicibile” che ha avuto come obiettivo l’approfondimento del contesto storico e delle cause della Shoah durante la seconda guerra mondiale. Il progetto si concluderà nelle prossime settimane con un “dibattito regolamentato” sui temi della memoria, della colpa e delle responsabilità collettive del popolo tedesco.