Per l’anno scolastico 2019/20 il Dipartimento di lingue del “Paschini Linussio” non solo conferma ma anche amplia una ventaglio di proposte interessanti per gli studenti dell’istituto.

Innanzitutto sono stati attivati quattro corsi di inglese e tre di tedesco, per diversi livelli, ciascuno della durata di 30 ore: si svolgeranno in orario pomeridiano e consentiranno ai ragazzi di conseguire delle certificazioni riconosciute dalle prestigiose scuole Cambridge e Goethe. A questi si aggiunge un nuovo corso di russo: grazie a un finanziamento della Fondazione Friuli, è stato possibile organizzare un percorso che in 30 ore condurrà gli studenti a ottenere un certificato di livello A2 in questa lingua notoriamente ostica.

Non mancano inoltre le attività in orario curricolare. Le classi quinte degli indirizzi liceali e dell’ITE parteciperanno a un progetto CLIL in collaborazione con la “Casa per l’Europa” di Gemona. Attraverso quattro appuntamenti di due ore ciascuno, che si svolgeranno tra fine novembre e marzo, gli studenti saranno guidati a comprendere quali siano i principi fondanti dell’UE, ma anche le funzioni e gli scopi degli organismi e delle istituzioni che la compongono. Al termine degli incontri i ragazzi sosterranno un debate in inglese. Un’altra opportunità per gli studenti dell’ultimo anno abbraccia il mondo del teatro: alcune classi assisteranno a una matinée presso l’Auditorium Zanon di Udine a cura della compagnia “Palkettostage”, i cui spettacoli prendono sempre spunto dalla letteratura; quest’anno verrà rappresentata la commedia The importance of being Ernest di Oscar Wilde. Un’altra esperienza teatrale vedrà protagoniste le classi seconde, con le quali l’attore professionista Bryan Aries terrà dei laboratori interattivi.

Tutte le classi della scuola potranno inoltre essere coinvolte nel progetto EduChange: si tratta di un’iniziativa promossa da un consorzio di studenti universitari che realizzano esperienze di mobilità internazionale. A partire dalla fine di gennaio, a discrezione dei consigli di classe, potrà essere ospitato in aula un giovane volontario straniero che svolgerà attività in compresenza con i docenti.

And, last but not least, “Open windows of Europe”, un progetto regionale che ha come scuola capofila l’Educandato Uccellis di Udine. Il percorso prevede una mobilità in uscita per tre settimane nei paesi Alpe Adria (Austria, Croazia e Albania) e vi potranno aderire le classi quarte. Verranno selezionati mediante bando sedici ragazzi in tutta la regione sulla base di specifici requisiti e in seguito al superamento di un colloquio motivazionale, che dovrà essere sostenuto presso l’Uccellis, alla presenza del direttore del Collegio del Mondo Unito di Duino. A marzo i ragazzi scelti vivranno per ben tre settimane in famiglie ospiti e frequenteranno delle lezioni presso uno degli istituti associati al progetto.

Altre iniziative sono in cantiere, destinate anche ai docenti, con lo scopo di implementare e potenziare la conoscenza delle lingue e delle culture straniere. Stay tuned!

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